| Basal Cell Carcinoma - Italian - Tipi di Trattamento |
|
|
|
Page 3 of 4
TIPI DI TRATTAMENTODopo l’esame medico, la diagnosi di carcinoma baso-cellulare viene confermata con una biopsia. Con questa procedura, si preleva e si esamina un piccolo pezzo di tessuto al microscopio in laboratorio. Se sono presenti cellule tumorali, è necessario un trattamento, di solito chirurgico. Fortunatamente vi sono parecchi metodi efficaci per eliminare un carcinoma baso-cellulare. La scelta del trattamento si basa sul tipo, dimensione, posizione e profondità di penetrazione del tumore come pure sull’età del paziente e sulle sue condizioni generali di salute. Il trattamento può essere quasi sempre effettuato a livello ambulatoriale presso uno studio medico o una clinica. Con le varie tecniche chirurgiche, viene usata di solito l’anestesia locale. Durante l’intervento il dolore o il disagio sono minimi e raramente si sente dolore dopo l’intervento. CHIRURGIA DI RESEZIONEIl medico asporta l’intera escrescenza ed un bordo aggiuntivo di pelle normale come “margine di sicurezza”. Il sito viene quindi richiuso con punti e il tessuto viene mandato in laboratorio per un esame microscopico che accerti se sono state rimosse tutte le cellule maligne. CURETTAGE ED ELETTROESSICCAZIONE (ELETTROCHIRURGIA)Il tessuto cancerogeno viene raschiato via dalla pelle con una curette (uno strumento affilato a forma di anello). Il calore prodotto da un ago elettrico distrugge le cellule tumorali residue e controlla il sanguinamento. Per assicurare una completa rimozione si può eseguire questa tecnica due volte. CRIOCHIRURGIAIl tessuto tumorale viene distrutto attraverso il congelamento con azoto liquido. Si può ripetere questo procedimento per garantire la totale distruzione delle cellule maligne. Facile da eseguire, la chirurgia del freddo è efficace nella maggior parte dei tumori ed è il trattamento consigliato per quei pazienti affetti da disturbi della coagulazione e che sono intolleranti all’anestesia. RADIOTERAPIAI raggi X vengono diretti sulle cellule maligne. Generalmente la totale distruzione del tumore richiede una serie di trattamenti, di solito parecchie volte alla settimana per alcune settimane. Si può utilizzare la terapia d’irraggiamento per quei tumori che presentano difficoltà per un trattamento chirurgico e per i tumori nelle persone anziane con problemi di salute. CHIRURGIA MICROGRAFICA MOHS (CHIRURGIA A CONTROLLO MICROSCOPICO)Il medico rimuove sottili strati del tessuto maligno, strato per strato, controllandoli uno ad uno con il microscopio in modo estensivo. La resezione viene ripetuta fino a quando il sito non ha più tessuti tumorali. Questo metodo permette di salvare la maggior parte dei tessuti sani e presenta la più alta incidenza di guarigione. Viene utilizzato di frequente per le forme tumorali recidivanti e per i tumori che si trovano in posizioni difficili (naso, orecchi, bocca e attorno agli occhi). NUOVI METODI - non usati diffusamenteCHIRURGIA LASERIl raggio laser rimuove il tumore e lo distrugge vaporizzandolo. CHEMIOTERAPIA INTRALESIONALELa chemioterapia viene iniettata direttamente dentro il tumore. Gli agenti sono l’interferone, un prodotto del sistema immunitario ed anche dei fibroblasti, e il farmaco 5–fluorouracile (5–FU). ELETTROCHEMIOTERAPIALe cellule cancerogene vengono esposte a brevi impulsi di elettricità per aumentare l’azione delle sostanze chemioterapiche. TERAPIA FOTODINAMICASul tumore viene prima applicata una sostanza fotosensibilizzante in genere l’acido 5 Aminolevulinico (5 ALA) e poi il tumore viene esposto alla luce. |